Il mercato europeo dell’high-tech crescerà di n...

10/06/2009 - Il mercato europeo dell’high-tech crescerà di nuovo nel 2010

  • Previsione EITO: La diminuzione registrata nel 2009 a livello di fatturato sarà seguita da una pronta ripresa
  • Molte aziende sono più attente nell’avviare nuovi progetti IT
  • Crescita elevata dei servizi dati nella telecomunicazione


Roma/Berlino, Giugno 10, 2009

Nell’anno in corso il mercato europeo dell’high-tech mostrerà uno sviluppo significativamente migliore rispetto all’economia nel suo complesso. Questo è quanto riferisce l’istituto di ricerche di mercato European Information Technology Observatory (EITO). Secondo le previsioni EITO, il volume d’affari relativo ai prodotti ed ai servizi della tecnologia delle informazioni e delle comunicazioni subirà nel 2009 una diminuzione del’1,7%, scendendo a 716,6 miliardi di euro. Dopo una breve pausa nella crescita, il mercato potrebbe riprendere un lento movimento verso l’alto nel 2010. “La crisi economica non risparmia neppure l’industria europea dell’high-tech, e le sue ripercussioni sono evidenti anche in un settore come l’ICT che da sempre investe molto più degli altri in attività di R&S”, ha affermato Cristiano Radaelli – Vice Presidente di ANITEC durante la presentazione dei dati EITO.

Sinora non si è osservata praticamente nessuna riluttanza dei consumatori nel fare acquisti. Le aziende sono diventate un po’ più attente nell’avviare nuovi progetti IT, soprattutto se la crisi colpisce proprio le loro attività. Per quanto concerne l’economia nel suo complesso, la Commissione UE e l’OCSE – per l’anno in corso – prevedono una retrocessione del 4% del prodotto interno lordo (PIL) nell’Unione Europea.

Secondo EITO, nel 2009 il mercato delle telecomunicazioni nell’UE farà registrare un meno 0,1%, restando – con 362 miliardi di euro – quasi al livello dell’anno precedente. Si notano, comunque, forti spostamenti tra i singoli settori di mercato. A livello europeo, il volume d’affari delle telefonate da rete fissa diminuisce del 6,8%, scendendo a 70,2 miliardi di euro. “I consumatori, per le loro comunicazioni, preferiscono sempre più il cellulare ed Internet al telefono fisso”, ha detto Radaelli.

Il volume d’affari relativo agli accessi Internet si prevede che aumenterà, di conseguenza, nel 2009 del 7,2%, arrivando a 36,3 miliardi di euro. Nonostante il numero crescente delle utenze, per le telefonate da cellulare il fatturato resterà fermo a 109 miliardi di euro.

Stando alle previsioni EITO, nel 2009 il volume del mercato della tecnologia delle informazioni subirà un calo del 2,2%, scendendo a 296 miliardi di euro. Secondo i dati EITO, il volume d’affari relativo all’hardware IT diminuirà a 85,7 miliardi di euro, cioè del 6,6%. In questo settore i prezzi in calo ed il rinvio degli investimenti IT da parte della clientela business hanno un impatto negativo sullo sviluppo del fatturato. La diminuzione risulta significativamente più moderata per quanto concerne il software ed i servizi IT: 210,4 miliardi di euro, con un calo dello 0,3%. “Il livello degli investimenti IT dipende, attualmente, dall’evoluzione nei singoli settori di utenza”, ha sostenuto Radaelli.

Mentre le imprese che fabbricano macchinari e mezzi di trasporto, risentendo fortemente della crisi, sono diventate più riluttanti, si nota una domanda crescente da parte delle pubbliche amministrazioni o delle aziende elettriche. Ha detto Radaelli: “Le imprese investono con maggior prudenza, e si osserva da parte loro una marcata ricerca di vantaggi in fatto di efficienza mediante l’impiego di nuove tecnologie”. Il volume d’affari relativo ai servizi di outsourcing, dunque, aumenterà in tutta Europa del 5%, arrivando a 65,8 miliardi di euro.

Dopo aver fatto registrare per parecchi anni tassi di crescita elevati, si prevede che nel 2009 il mercato europeo dell’elettronica digitale d’intrattenimento vedrà una diminuzione dell’8,2%, con un volume d’affari di 58,5 miliardi di euro. EITO ritiene che il risultato negativo del mercato nel suo complesso sia dovuto principalmente alla riduzione del volume d’affari nel settore dei televisori a schermo piatto. È vero che nell’UE, con 42 milioni di apparecchi, si venderà – secondo le previsioni – un numero di TV a schermo piatto mai raggiunto in precedenza. Secondo le previsioni EITO, però, il volume d’affari retrocederà nel 2009 del 10,3%, scendendo a 26,3 miliardi di euro. La ragione è da ricercare nei prezzi in calo. Decrescente è anche il fatturato relativo alle fotocamere digitali, ai lettori MP3 ed agli strumenti di navigazione. Fanno registrare, invece, un risultato positivo in fatto di volume d'affari i lettori Blu-Ray, i set-top box digitali per la ricezione delle emissioni televisive e le consolle di gioco.

 

Dal 1993 lo European Information Technology Observatory (www.eito.com) offre informazioni aggiornate e qualitativamente valide sui mercati europei e globali delle tecnologie dell’informazione, delle telecomunicazioni e dell’elettronica di consumo. EITO è gestito da Bitkom Research GmbH, una società interamente controllata di BITKOM, l’Associazione Tedesca delle Tecnologie dell’Informazione, delle Telecomunicazioni e dei Nuovi Media. EITO collabora con istituti di ricerche di mercato leader come IDATE, IDC, GfK e le attività di ricerca della Task Force EITO godono del sostegno della Commissione Europea e dell’OCSE. EITO è sponsorizzato da CeBIT, Deutsche Telekom, KPMG, Messe München, Red.es, e Telecom Italia.




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Maurice Shahd, EITO Press Spokesman, m.shahd@eito.com   


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